Sembra funzionare la nuova crema a base di Ruxotilinib che inibisce gli Jak


Repigmentazione ottenuta con Tofacitinib crema

Ne parlammo due anni fa, allorquando il Blog riferiva sull’inizio della sperimentazione di una nuova crema contro la vitiligine (clicca qui per rileggere l’articolo) il cui principio attivo è il Ruxotilinib (nome scientifico fosfato INCB018424), lo stesso del farmaco orale Xeljanz, dimostratosi efficace nel repigmentare anche aree notoriamente difficili (leggi qui i risultati dello studio) ma che, ahinoi, ha una serie di controindicazioni ed effetti collaterali che decisamente ne sconsigliano l’utilizzo.

Tofacitinib vitiligo effects
La repigmentazione ottenuta dopo la somministrazione di Tofacitinib orale
Effetti sulla vitiligine mani ottenuti con Tofacitinib somministrazione orale
La repigmentazione ottenuta dopo la somministrazione di Tofacitinib orale

I risultati dopo due anni di sperimentazione

Al 24mo Congresso Mondiale di Dermatologia che si é svolto a Milano dal 10 al 15 giugno 2019 si è respirato un clima di euforia riguardo la vitiligine perchè i risultati della sperimentazione di cui stiamo parlando, presentati in quella occasione sono stati definiti dagli addetti ai lavori “eccezionali”.

139 partecipanti su 157 hanno completato questa parte dello studio, equamente distribuiti tra uomini e donne, con un’età media di 48 anni. I partecipanti dal colore della pelle molto chiara o molto scura sono stati scarsamente rappresentati ma Incyte, la società farmaceutica che sta conducendo la sperimentazione, ha affermato di voler includere questi soggetti nella, a questo punto probabilissima, fase III dello studio che sarà effettuata su scala mondiale. La maggior parte dei soggetti era stata sottoposta ad alcuni trattamenti precedenti senza risultati soddisfacenti. 

Entro 8 settimane, i partecipanti randomizzati al trattamento hanno già visto un  significativo  miglioramento, in particolare sul viso (alcuni addirittura solo dopo 4 settimane). Prima di 6 mesi, il 50% dei soggetti alle 2 dosi più alte di trattamento ha raggiunto un F – VASI-50, ovvero una reppigmentazione del 50% sul viso, risultato ritenuto ottimale per continuare il trattamento. Poco più del 30% dei partecipanti alla dose più alta ha ottenuto addirittura un F – VASI-75, il che significa che ha riconquistato il 75% del pigmento sul viso entro i 6 mesi. La risposta al placebo è stata molto bassa, con solo il 3% dei partecipanti che ha ottenuto un F – VASI-50 e nessuno partecipante che ha raggiunto F – VASI-75. Sebbene non riportato come dato nella presentazione tenutasi a Milano, c’è da sottolineare come i soggetti abbiano potuto vedere miglioramenti anche in lesione site in altre aree del corpo. Gli effetti collaterali riscontrati durante la sperimentazione con il nuovo farmaco topico sono consistiti  principalmente  nella comparsa  di acne nel 10-15% dei partecipanti più altri effetti minori al pari di quelli riscontarti con la somministrazione del placebo e comunque reversibili.

Repigmentazione ottenuta con crema a base di Ruxotilinib

Questi risultati sono definiti dal dottor John Harris, uno dei massimi esperti mondiali di vitiligine che mi ha rilasciato qualche anno fa un’interessante intervista (se vuoi leggerla clicca qui), veramente buoni e lui e il suo staff si aspettano che siano ancora migliori dopo un anno di trattamento considerando l’aumento progressivo della repigmentazione mese dopo mese.  

Cosa succederà adesso? Forse il primo trattamento ufficiale approvato dall’FDA per combattere la vitiligine

Dopo questi risultati promettenti, sembra che Incyte stia prendendo in seria considerazione uno  studio mondiale di  fase III per questo farmaco, che consentirebbe alla società di ottenere l’approvazione della FDA per commercializzarlo con la specifica indicazione di farmaco per contrastare la vitiligine. Ricordiamo infatti che ad oggi al mondo non esiste alcun farmaco che abbia questa indicazione!

Intanto è in partenza un nuovo studio sempre basato sugli inibitori Jak

Ho atteso un pò prima di dare questa notizia perchè innanzitutto volevo verificarne la bontà (di bufale se ne sentono sin troppe ancorchè presentate in Congressi) con il parere di qualche amico medico e poi perchè volevo gemellarla con un’altra notizia che aspettavo dagli Stati Uniti. Quella del lancio da parte del team del Dottor Harris, che ricordo è a capo della Vitiligo Clinic presso la Massachusets University, una delle più importanti strutture al mondo per la lotta alla vitiligine, di uno studio di tutto rispetto insieme al colosso farmaceutico Pfizer.

Ecco il testo tradotto in italiano ( per eventuali errori prendetevela con Google) della mail che ho ricevuto :

Caro Domenico,

Siamo lieti di condividere notizie su un nuovo studio clinico mondiale per la vitiligine. Il nome dello studio è  Uno studio di fase 2B randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, multicentrico, a dose variabile per valutare l’efficacia e il profilo di sicurezza di PF-06651600 con un periodo di estensione parzialmente in cieco per valutare l’efficacia e la sicurezza di PF-06651600 e PF-06700841 in soggetti con vitiligine non segmentale attiva . ” Lo studio sarà condotto da Pfizer e testerà i loro farmaci sperimentali PF-06651600 e PF-06700841 per la vitiligine. Puoi leggere ulteriori informazioni sull’uso di questa famiglia di farmaci, chiamati inibitori JAK, per la vitiligine qui:
https://go.umassmed.edu/e/184882/vitiligo-jak-inhibitor-update-/2r7cdbz/2314366485?h=MRsWAnAU-uk1if_qEmWYYtBztVhwNSyztvfQCIhf3rU
 
Per essere certi di soddisfare questi requisiti, devi accertarti di qualificarti per soddisfare questo requisito, come criteri di inclusione. Alcuni dei criteri chiave di inclusione sono i seguenti:

  1. Hai dai 18 ai 65 anni
  2. Ti è stata diagnosticata la vitiligine non segmentale da un operatore sanitario
  3. Hai la vitiligine sul viso
  4. Hai la vitiligine su altre parti del tuo corpo oltre al viso
  5. Accetti di interrompere tutti i trattamenti che usi per trattare la vitiligine mentre partecipi alla sperimentazione clinica, incluse creme, fototerapia e qualsiasi medicinale orale
  6. Nel complesso sei in buona salute e hai normali esami del sangue e laboratori

 
Questo studio sta ora cercando di arruolare 330 pazienti idonei in tutto il mondo. Durerà circa un anno e richiede un totale di 19 visite alla clinica nel corso dello studio. Si tratta di uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco, a dose variabile, il che significa che i pazienti verranno posizionati casualmente in gruppi con alcuni pazienti che ricevono il farmaco in studio a dosi diverse mentre altri ricevono un farmaco di controllo (gruppo placebo) che non contiene alcun farmaco . Saranno testate varie dosi del farmaco in studio. Il rapporto tra il farmaco in studio e il placebo è di 5: 1 – in altre parole, avrai l’83% di probabilità di assumere il farmaco reale e il 17% di assumere il placebo durante i primi 6 mesi (24 settimane) dello studio.
 
L’obiettivo di questo studio è determinare se i pazienti che ricevono il farmaco in studio riacquistano il pigmento nei punti della vitiligine rispetto al placebo. Registreremo anche la sicurezza e la tollerabilità del farmaco.
 
Questo studio clinico sulla vitiligine viene condotto in circa 50 località in tutto il mondo. La University of Massachusetts Medical School di Worcester, MA è uno dei siti e sta attualmente reclutando pazienti. Arruoleremo ~ 10 pazienti. Se ritieni che questo studio clinico possa essere adatto a te, ti preghiamo di seguire il sondaggio qui sotto per vedere se sei idoneo per lo screening. Nota: l’idoneità allo screening non garantisce l’iscrizione alla prova. Il periodo di screening richiederà probabilmente più di una visita a UMass. Lo screening includerà una visita di persona nella nostra clinica, una storia dettagliata, esame fisico, test di laboratorio ed ECG, seguito da un test dell’udito e l’approvazione finale da parte dello sponsor. 
 
Link al sondaggio:
https://go.umassmed.edu/e/184882/redcap-surveys–s-W7RJXHMJ7L/2r7cdc2/2314366485?h=MRsWAnAU-uk1if_qEmWYYtBztVhwNSyztvfQCIhf3rU 
 
Il coordinatore dello studio vi contatterà se si passa il nostro sondaggio prende visione di andare oltre lo screening criteri e programmare per una visita di screening. Se vuoi saperne di più sul processo si prega di visitare clinicaltrials.gov @ https://go.umassmed.edu/e/184882/ct2-show-NCT03715829/2r7cdc4/2314366485?h=MRsWAnAU-uk1if_qEmWYYtBztVhwNSyztvfQCIhf3rU

Perché partecipanti a questo studio sarà essere tenuto a frequentare visite cliniche frequenti e lunghe obbligatorie nel corso dello studio, si prega di contattare il sito più vicino a voi.

Siamo entusiasti di iniziare questo nuovo studio clinico su pazienti affetti da vitiligine e stiamo lavorando a ulteriori studi che speriamo di iniziare presto. Quindi, se non ti qualifichi per questa prova, ci sarà molto altro a venire! Tieni d’occhio ulteriori avvisi, che arriveranno attraverso ulteriori newsletter. 

Cordiali saluti, DR. JOHN E. HARRIS, MD, PhD Professore associato di Dermatologia, Direttore della clinica e centro di ricerca sulla vitiligine presso la University of Massachusetts Medical School  

Grazie a chi ha sostenuto e sostiene questo Blog

Il 10 agosto scorso ho rinnovato il dominio e l’affitto dello spazio web che consentono la vita di questo Blog. Sono dei costi che ho sostenuto grazie a coloro che hanno voluto donare qualcosa per questo spazio informativo. Mi sembra doveroso ringraziarli ancora perchè credo che solo con l’unione e la comunicazione si possa un giorno riuscire a ricolorare le nostre bianche particolarità. Un caro saluto a tutte e a tutti voi. Alla prossima

Domenico

Questo articolo, come tutte le pubblicazioni di questo Blog e le newsletter inviate, sono coperti dal diritto d’autore tutelato dalle leggi nazionali ed internazionali. E’  assolutamente vietato il prelievo dei contenuti attraverso la copia parziale o totale e la diffusione di essi in qualsiasi modalità senza l’autorizzazione dell’autore. 


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5 Comments

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    1. Buongiorno Marco, nessuno per il semplice fatto che questo farmaco deve ancora superare la III fase di sperimentazione ed essere approvata in primis dalla FDA (Food and Drug Administration) americanea e per l’Europa dall’EMA. In ogni caso, a mio parere, i tempi non dovrebbero essere molto lunghi se i risultati ottenuti verranno confermati in mancanza di ulteriori effetti collaterali. Ovviamente vi informeremo in real time

      1. tuttavia in america e anche qui in canada dove vivo è possibile far fare la crema in una “compounding pharmacy”, ci vuole una prescrizione medica e il costo attuale è comunque di circa 400 dollari per un tubetto di 30 grammi. (fino a circa 6 mesi fa era di 1500 dollari per la stessa quantità). Un farmaco ancora migliore che sta per iniziare la fase 2 dei clinical trials è l’antibody blockade of il-15 proprio nel laboratorio del Dr Harris, quello sarà molto efficace ma purtroppo il Dr Harris prevede che sia sul mercato tra 5 – 10 anni (anche se AMG714 che è un farmaco per l’intolleranza al glutine che anche lui inibisce la proteina il-15 sta per iniziare la fase 3 per cui sarà sul mercato qualche anno prima e quindi potrà essere usato off label anche per la vitiligine (in teoria).