Una nuova conferma del valore degli antiossidanti nella cura per la vitiligine


Un nuovo studio conferma l'utilità degli antiossidanti nella cura della vitiligine

Oggi parliamo di uno studio appena pubblicato da un gruppo di ricercatori bulgari. Gli studiosi universitari hanno voluto riaprire un fronte abbastanza controverso, quello della responsabilità o meno dello stress ossidativo nella distruzione del melanocita.

Sicuramente non causa, forse effetto finale

C‘è stato un periodo (troppo lungo) in cui la buona parte della Ricerca puntava il dito contro lo stress ossidativo indicandolo come la causa della vitiligine. In realtà si stava guardando al dito e non alla luna che quel dito indicava.

Fortunatamente negli anni successivi è diventata quasi unanime l’evidenza che lo  stress ossidativo non è che l’effetto di una alterazione di alcune componenti del sistema immunitario che, sovraespresse, creano infiammazione e dunque aumento dell’ossidazione.

Ma, come abbiamo visto in precedenti articoli di questo Blog, anche l’alterazione immunitaria è essa stessa non causa ma effetto dovendo andare la causa primaria, quella vera, a ricercarsi in un squilibrio dell’asse ipofisi-ipotalamo-surrene, l’unica alterazione in grado di spiegare perchè una sofferenza psicologica o un trauma fisico rappresenta senza ombra di dubbio  lo starter di avvio della vitiligine nella stragrande maggioranza dei casi. (clicca qui per leggere gli articoli della sezione: traumi psichici e vitiligine)

Detto questo però, alla luce di ormai decine e decine di studi nonchè di esperienze dirette, appare ormai assodato come la somministrazione di antiossidanti possa portare persino alla repigmentazione. 

Antiossidanti o anti – altro?

Tuttavia ci sarebbe da riflettere sul dubbio se queste sostanze aventi una certa efficacia nel contrastare la vitiligine esplichino soltanto un’azione antiossidante e non anche, come nel caso della vitamina C, altre attività come per esempio la capacità di modulazione di elementi infiammatori sovraespressi nella vitiligine attiva come il TNF alfa e la citochina IL 6 (leggi questo articolo al riguardo). 

Quindi, se è vero che gli studi rilevano dopo l’integrazione un abbassamento dei parametri ossidativi è altrettanto giustificata l’ipotesi che questi elementi c.d. antiossidanti siano andati ad incidere anche su altro la cui modulazione ha abbassato i livelli di ossidazione.

Lo studio bulgaro

In ogni caso anche nello studio bulgaro di cui vi dicevo ad inizio articolo (clicca qui per leggere l’astratto) vi è contenuta la conferma che un mix di sostanze antiossidanti costituito nella specifica fattispecie da Vitamina C, Vitamina B1, L-Cisteina, Acido Lipoico e acidi grassi polinsaturi (Omega 3) ha abbassato i parametri ossidativi di pazienti sottoposti a fototerapia UVB Narrow Band 311 nm. 

Il risultato finale è stato quello di un inizio di repigmentazione nelle macchie. 

Gli antiossidanti prima dell’esposizione

In conclusione possiamo affermare che, a prescindere dai meccanismi di funzionamento di queste sostanze sulla vitiligine, anche questo ultimo studio dimostra l’utilità dell’assunzione di tali elementi specie, come dico sempre, prima di sottoporsi a trattamenti fototerapici o semplicemente prima dell’esposizione solare estiva. 

Certo, non vi è alcuna garanzia che un mix antiossidante blocchi la vitiligine o promuova la repigmentazione dipendendo l’attività della patologia dal grado di squilibri ormonali ed infiammatori presenti, ma certamente aiuterà l’organismo a reagire meglio all’attacco. 


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One Comment

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  1. Sono segnalate allergie alimentari alla fenilalanina contenuta nel cioccolato. Invece, in uno studio tedesco pubblicato dalla rivista dell’associazione americana dei medici, si sostiene che il cioccolato fondente avrebbe anche la capacita di ridurre la pressione del sangue, in particolare la pressione sistolica o “massima”, per effetto dei polifenoli della cioccolata fondente, antiossidanti che sono alla base degli stessi effetti positivi sul cuore che ha il vino rosso, di cui il cioccolato conterrebbe una maggiore quantita