Vitiligine, descrizione e cure

Macchie di vitiligine in una mano
La vitiligine colpisce principalmente le estremità degli arti. E questi sono i punti nei quali è più difficile farla regredire. Ma non impossibile.
Macchie di vitiligine in una mano
La vitiligine colpisce principalmente le estremità degli arti. E questi sono i punti nei quali è più difficile farla regredire. Ma non impossibile.

 COS’E’ LA VITILIGINE

La vitiligine é una malattia della pelle comportante un disordine della pigmentazione che dá luogo a macchie bianche.
La diagnosi é di competenza del dermatologo per evitare di scambiarne i sintomi con quelli apparentemente simili di altre patologie come ad esempio la Pitiriasi alba o la Pitiriasi versicolor.

 LOCALIZZAZIONE DELLE PRIME MACCHIE

Per l’ esperienza di chi scrive i primi segni di depigmentazione compaiono nelle zone attorno alle unghie di mani e/o piedi ( periungueale), intorno agli occhi ( periorbitale) o su ginocchia e gomiti.
Questo non significa che la vitiligine non possa  comparire per la prima volta in qualsiasi parte del corpo.

FORME CLINICHE  DI VITILIGINE

 A seconda della localizzazione e della estensione delle lesioni (aree depigmentate) distinguiamo due forme di vitiligine: la generalizzata e la localizzata. 
La vitiligine generalizzata è la forma più frequente e colpisce più distretti cutanei simmetricamente e bilateralmente. Nell’ambito di questa forma vengono distinte tre forme cliniche:
  1. la vitiligine acro-faciale, caratterizzata dall’interessamento del viso e delle estremità più distali degli arti.
  2. la vitiligine volgare, è la forma più diffusa nella quale sono presenti lesioni multiple distribuite a livello delle aree fotoesposte, le regioni periorifiziali, le pieghe, l’areola mammaria e i genitali esterni.
  3. la vitiligine universale, caratterizzata dall’estensione della depigmentazione alla quasi totalità della superficie cutanea, con risparmio di poche aree di cute normale, che per contrasto appare iperpigmentata.

La vitiligine localizzata invece  colpisce solo una singola regione corporea. Le macchie acromiche possono seguire una distribuzione focale, se la sede di comparsa è casuale, o segmentaria, quando si dispongono nelle aree tipiche di uno o più dermatomeri.

La forma segmentaria presenta alcune caratteristiche distintive rispetto alle altre forme cliniche: età di comparsa più precoce, estensione rapida delle lesioni all’intero dermatomero interessato seguita da fase di riposo della patologia, scarsa risposta alla terapia.

 FATTORI SCATENANTI

Le statistiche di questo Blog raccontano che la patologia in molti casi può sopraggiungere in seguito ad un trauma psichico o fisico importante (separazioni, lutti, incidenti ecc.).
La ricerca ha spiegato questa connessione con il rapporto a filo doppio esistente tra aspetti emozionali e sistema immunitario. Anche se i dubbi circa questa spiegazione sono tantissimi.

CAUSE DELLA VITILIGINE

Dopo aver messo sul tavolo diverse ipotesi circa l’eziologia della vitiligine, i ricercatori sembrano ormai convergere sull’ipotesi autoimmune con implicazioni infiammatorie e relativa iperproduzione di radicali liberi,  in un circolo autoalimentato che sostiene la depigmentazione.
La macchia bianca che vediamo sulla nostra pelle é dunque l’ esito di un attacco al melanocita (che produce la melanina) il quale viene soffocato e ucciso da un processo infiammatorio scatenato dal proprio sistema imunitario che lo individua  come nemico.
Di piú, tutta la zona  melanocitica viene interessata da un rilascio abnorme di radicali liberi che impediscono al melanocita anche la difesa antiossidante. Un vero e proprio assassinio del quale proprio in questo momento storico la Ricerca sembra aver individuato il mandante

 PROGRESSIONE DELLE MACCHIE BIANCHE

L’evoluzione della vitiligine é decisamente imprevedibile. Fino a qualche tempo fa si parlava di malattia “dispettosa” poiché essa può ripartire all’improvviso anche dopo lunghi periodi di inattività.
Ora sappiamo che non è la patologia ad essere dispettosa bensì il sistema immunitario (o qualche meccanismo di mancata regolazione del normale processo infiammatorio) che nei momenti di criticità subisce uno squilibrio dando luogo ad una serie di meccanismi e attività il cui esito finale è la distruzione del melanocita.

COMORBOSITA’ DELLA VITILIGINE CON ALTRE PATOLOGIE

La prima domanda che in genere si pone un soggetto che si è accorto sulla propria pelle delle macchie di vitiligine è la seguente: “da chi l’ho ereditata?“E la stragrande maggioranza delle volte la risposta è ” da nessuno perchè in famiglia non ce l’ha nessuno“.
Il punto è, secondo le più recenti scoperte, che non dobbiamo andare a guardare nell’albero genealogico solo se c’è qualcuno che abbia sofferto o soffre di vitiligine,  bensì dobbiamo indagare su chi ha avuto o ha altre malattie appartenenti allo stesso ceppo, come la tiroidite di Hashimoto, l’artrite reumatoide, l’alopecia areata, la psoriasi, il morbo di Crohn ecc.
Perchè? Perchè sembra che si tramandino dei geni che predispongono il soggetto a un sistema immunitario con picchi di assoluto squilibrio infiammatorio e che durante questi episodi vengano colpite le cellule predisposte ad essere colpite.
Così il sistema immunitario potrà danneggiare in un soggetto le cellule della tiroide poichè evidentemente in questa persona saranno queste le cellule predisposte all’attacco dando luogo alla tiroidite di Hashimoto; in un altro soggetto a soccombere saranno i melanociti con la comparsa della vitiligine;  in un altro ancora le cellule più deboli di fronte agli squilibri immunitari saranno le articolazioni dando luogo all’artrite reumatoide e così via.
Avete già immaginato come sia possibile che in uno stesso soggetto le cellule “deboli” possano appartenere a più organi ed ecco dunque il fenomeno della “comorbosità”: la presenza nella stessa persona di più patologie appartenenti allo stesso ceppo. Pertanto non  sarà raro  rinvenire  nello stesso soggetto la presenza di vitiligine e tiroidite di Hashimoto e/o artrite reumatoide e/o alopecia areata.
Ovviamente non è una regola, quindi ci saranno soggetti che per tutta la vita avranno a che fare solo con una di queste patologie.

LE ATTUALI TERAPIE PER LA VITILIGINE

Se state leggendo questa pagina é perché avete appena scoperto delle macchie bianche o perchè è costante il desiderio di saperne di più per farle andare via.

In entrambi i casi niente ansie: se é vero che ancora non esiste una cura per questa patologia, è altrettanto vero che fermarla è possibile,  cosí come é possibile riconquistare la pigmentazione.

Solo questione di buona volontà, pazienza e ovviamente…ottime strategie. Quello che vi invito a fare è prendervi un pò di tempo per leggere tutti gli articoli del Blog.

Non sono scritti da un medico nè da un operatore sanitario. Sono scritti da un portatore di vitiligine con la speranza di dare delle indicazioni utili e sopratutto di illustrare al lettore l’intero attuale panorama su questa patologia in modo tale da fargli aprire gli occhi… anche nei confronti di un crudele business incapace di guarire ma in grado di farglielo credere.

Questa pagina é in costante aggiornamento. Visitala spesso…